Mondo Cilions

Il blog di Francesco Cilione, piccolo trombettista a spasso sui monti piemontesi... il luogo in cui l'autore non si ritiene responsabile per ciò che pubblicherà!

17 novembre 2009

Vetri sporchi? Fai come me, non lavarli... chiama Scott Wade!!!

Si chiama Scott Wade ed ha un hobby… la vostra auto è sporca?
Nessun problema chiamatelo e vi disegnerà un'opera d'arte sul lunotto, o su i vetri!!!
È l'evoluzione artistica della famosa scritta "LAVAMI". Non ci credete? guardate qui:





L'artista texano, esegue copie d’autore e lavori originali utilizzando esclusivamente la tecnica della polvere fuoristradale su cristallo posteriore d’automobile.
Solo il terzo stop può porre freno allo spazio destinato alla sua ispirazione; oltre, naturalmente, al violento oblio che genererebbe il passaggio del critico più temibile di questa nuova arte: il tergilunotto, metafora ardita della spietatezza di tanti conoscitori...

Scott ha iniziato decorando la sua Mini Cooper, poi è passato alla Mazda della moglie. Ma la sua ispirazione non si è più fermata, tanto che oggi sono in molti ad apprezzarlo: il suo sito internet riceve più di 50.000 visite al giorno, e i suoi fan sono numerosissimi...
La mia auto sicuramente!!!



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Cilions, 08:48 | link | 3 Commenti |

10 novembre 2009

L’affare dell’influenza A - la Pandemia del guadagno

Nel mondo ogni anno muoiono due milioni di persone vittime della malaria che si potrebbe prevenire con una zanzariera...
... e i notiziari non dicono nulla di questo.
Nel mondo ogni anno muoiono due milioni di bambini e bambine di diarrea, che si potrebbe curare con un siero orale da 25 centesimi...
... e i notiziari non dicono nulla di questo.
Morbillo, polmonite, malattie curabili con vaccini a basso costo, provocano la morte di dieci milioni di persone nel mondo ogni anno...
... e i notiziari non ne danno notizia …

Però anni fa, quando è apparsa la famosa influenza aviaria…
… i notiziari mondiali sono stati inondati di notizie… fiumi di inchiostro, segnali di allarme…
"Una epidemia, la più pericolosa di tutte! Una pandemia!"

Si parlava solo della terrificante malattia dei polli.
Comunque, l'influenza aviaria ha provocato solo la morte di 250 persone in tutto il mondo.
250 morti in 10 anni, che fa una media di 25 vittime all’anno.

La comune influenza uccide mezzo milione di persone ogni anno nel mondo.
Mezzo milione contro 25!!!

Ma allora, perché suscitò tanto scalpore l’influenza dei polli?
Perché dietro quei polli c'era un “gallo”, un gallo con un grande sperone...
La ditta farmaceutica internazionale Roche col suo famoso Tamiflú ha venduto milioni di dosi ai paesi asiatici.
Benché il Tamiflú fosse di dubbia efficacia, il governo britannico compró 14 milioni di dosi per la prevenzione della sua popolazione.
Con l’influenza dei polli, Roche e Relenza, le due grandi case farmaceutiche che vendono gli antivirali, ottennero migliaia di milioni di dollari di guadagno.

Prima con i polli e adesso con i maiali.
E tutte le notizie del mondo parlano solo di questo…
Non si dice niente della crisi economica né dei disoccupati nel mondo, né dei conflitti armati…
… solo l’influenza suina, l’influenza dei maiali…
E allora viene da chiedersi:
se dietro l'influenza dei polli c'era un "GRANDE GALLO"...
non sarà che dietro l'influenza suina c'é un "GRANDE PORCO"?




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Cilions, 13:36 | link | 6 Commenti |

08 ottobre 2009

Le disgrazie sono di sinistra!!!

"Le sue parole, io l'ho sentite, e non te le saprei ripetere.
Le parole dell'iniquo che è forte, penetrano e sfuggono.
Può adirarsi che tu mostri sospetto di lui, e, nello stesso tempo, farti sentire che quello di che tu sospetti è certo: può insultare e chiamarsi offeso, schernire e chieder ragione, atterrire e lagnarsi, essere sfacciato e irreprensibile.
Non chieder più in là."

da I Promessi Sposi (Cap. VII) - Padre Cristoforo a Renzo





Dopo il proclama del Capo, il quadro è finalmente chiaro. I magistrati sono di sinistra, e questo già si sapeva. La tv pubblica, eccetto Topo Gigio, è di sinistra. Il 72% dei giornali è di sinistra (non il 71 e nemmeno il 73: il 72, l’ha detto Lui). La Corte Costituzionale è di sinistra, il Quirinale è di sinistra, gli arbitri in genere sono di sinistra, e anche i vigili che danno le multe sono di sinistra, i professori che rifilano 4 a mio figlio sono di sinistra, il vicino di casa che appesta il pianerottolo con la sua frittura è di sinistra, la signora che mi ha scippato il parcheggio è di sinistra, come la Regina di Biancaneve, Veronica Lario e la Costituzione: tutte di sinistra.

La sveglia alle sette è di sinistra, la barba da radere è di sinistra, il caffè amaro è di sinistra, i calzini bucati e gli ingorghi al semaforo sono di sinistra, il capufficio odioso è di sinistra, la moglie che mi ricorda le commissioni da fare è di estrema sinistra. Il Superenalotto è di sinistra, altrimenti vincerei. Gli stranieri, i comici, i miliardari e i gatti neri sono di sinistra. Le escort sono di sinistra, ma solo quelle che chiacchierano, naturalmente. Cavour era di sinistra, come Montanelli e Barbarossa, del resto. Fini è di sinistra e pure le previsioni del tempo, se segnalano pioggia. Persino io, quando non digerisco la peperonata, divento di sinistra. Da noi l’unica disgrazia che non sia di sinistra è la sinistra.

P.S. Viva l’Italia, viva Berlusconi! (anche questo l’ha detto Lui).

da LA STAMPA, Massimo Gramellini (08-10-2009)

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Cilions, 09:37 | link | 4 Commenti |

03 ottobre 2009

Händel vs Bach...

Georg Friedrich Händel e Johann Sebastian Bach, nati entrambi nel 1685 in Germania sono i dominatori indiscutibili del barocco musicale.
Geni diversi, vissuti in maniera differente... ma con uno stesso destino:
regalare emozioni all'umanità a venire!!!

Mi sia concesso un personalissimo riassunto estetico estremo:

La musica di Bach è una musica contemplativa, una musica che eleva che esalta la spiritualità...
Händel, beh... ehm, come dire...
Händel è porno!


Vi faccio un esempio assurdo... ma che rende l'idea:

Immaginatevi ammassati su un tram italiano in loro compagnia.
E' estate e fa caldissimo...
Ad una fermata ecco salire una bella donna procace.
Bach la noterebbe subito, la fisserebbe e continuerebbe a ripetersi quanto sarebbe bello baciarla...
Händel invece, avvicinandosi distrattamente...
le farebbe la mano morta!





Spero di non aver offeso nessuno, a me Händel piace "viverlo" così... anzi, ne approfitto per consigliarvi un sito italiano molto bello a Lui interamente dedicato.
Buon ascolto!

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Cilions, 12:59 | link | 2 Commenti |

17 settembre 2009

Preghiera preghierina per l'angioletto... della morte!

Questa mi è appena arrivata dalla Spagna... non posso farne a meno... devo postarvela!!!



"Oh mio Signore, riepiloghiamo la situazione:
la prima volta ti ho pregato di eliminare "quello brutto, rifatto, che va con le ragazzine"
... e mi hai fatto fuori Michael Jackson!

Poi ti ho precisato, per essere sicuro "quello basso, con i capelli finti, che ha inventato la tv commerciale"
...e mi hai fatto fuori Mike Bongiorno!

mmm... La prossima volta ti mando una foto!!!"

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Cilions, 13:21 | link | 3 Commenti |

04 settembre 2009

Finalmente ho la mia bambola daruma!!!

"Silvia è stata in Giappone!
Silvia si è ricordata di me!!
Silvia mi ha fatto un regalo...
Finalmente anche io ho la mia bambola daruma!!!"


Le bambole daruma (達磨), dette anche bambole dharma, sono figurine votive giapponesi senza gambe né braccia, che rappresentano Bodhidharma (Daruma in giapponese), il fondatore e primo patriarca dello Zen.
Si dice che non abbia ne braccia ne gambe perchè simbolo di colui che rimase a meditare per lunghissimo tempo. Secondo la legenda inoltre, Daruma per evitare di addormentarsi si tagliò via le palpebre, che le buttò a terra e da esse nacque la pianta del thè...
I colori più comuni sono: rosso (il più frequente), giallo, verde e bianco.

La bambola ha un volto stilizzato da uomo con barba e baffi, ma gli occhi sono dei cerchi di colore bianco. Usando dell'inchiostro nero, bisogna disegnare un solo occhio esprimendo un desiderio; se il desiderio dovesse avverarsi, verrà disegnato anche il secondo occhio.
A causa del loro basso centro di gravità, alcuni modelli di bambola daruma si raddrizzano da sole dopo essere state spinte da un lato. Per tale motivo sono diventate un simbolo di ottimismo, costanza e forte determinazione.
Queste bambole derivano da un modello più antico di bambola che si raddrizza da sola, nota come il "piccolo monaco rotondetto" o "piccolo monaco sempre-in-piedi" (Okiagari-koboshi).
Esiste anche il proverbio "
nana korobi ya oki" che sinifica: se cade 7 volte si alza 8 vote.
Ovvero, vivere senza cadere porta insucesso... ci si deve sempre rialzare e si andare avanti.

Una filastrocca per bambini del XVII secolo descrive le bambole daruma dell'epoca in modo assai simile alle loro raffigurazioni moderne:

Hi ni! fu ni!
Fundan Daruma ga
Akai zukin kaburi sunmaita!

Una volta! Due volte!
Sempre il Daruma di rosso vestito
Incurante torna seduto!







Alcune bambole recano delle scritte sulle guance che descrivono il desiderio che il proprietario ha espresso, (p.e. una richiesta di protezione per i propri cari).
Il cognome del proprietario può essere scritto sul mento.
Fino a che il desiderio non viene esaudito, la bambola viene esposta in un punto sollevato della casa, di solito vicino ad altri oggetti importanti come il Butsudan (un altare domestico buddista).
È normale possedere una singola daruma per volta.

Le bambole Daruma di solito vengono acquistate all'interno o nelle vicinanze dei templi buddisti giapponesi, e hanno dimensioni variabili tra i 5 ai 60 cm d'altezza.
Se la bambola daruma è stata comprata all'interno del tempio, il proprietario può riportarla perché venga bruciata.
Le bambole comprate presso un tempio spesso sono marchiate e la maggior parte dei templi rifiutano di bruciare bambole che non hanno il loro marchio.
Le bambole di solito vengono bruciate alla fine dell'anno. È un rituale di purificazione per far sì che il kami sappia che la persona che ha espresso il desiderio non ha desistito, ma è su un'altra via per realizzarlo.

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Cilions, 09:07 | link | 6 Commenti |

24 agosto 2009

Bist du bei mir...

Sabato ho vissuto una serata emozionalmente travolgente.
Arrivato in alta valle Cervo per suonare sono stato travolto da una serie infinita di piccole inaspettate "sorprese"...
come grosse pietre, una dopo l'altra si sono ammassate ad ostruire il mio pensiero, a bloccare la mia energia.
Definirmi infastidito sarebbe riduttivo, me ne sarei tornato volentieri a casa, ma non potevo!
Attacco la prima nota ed ecco arrivare la conferma: "ho un muro attorno a me... lo sapevo, lo sapevo... sarà durissima!!!"
Ed ecco che a farmi compagnia tornano i soliti spettri fatti di ansie, di paure... di quei pensieri che per nulla aiutano a rilassarsi e a far fluire la musica; quei pensieri "viscidi e collosi" che come cemento a presa rapida tappano ogni falla, ogni spiraglio di luce.
Mi stavo rassegnando ad annegare, ma ecco che come d'incanto sento la colonna d'aria dentro di me farsi forte... la sentivo densa e calda, morbida ma decisa... un ariete, in grado di abbattere con un sol colpo anche la diga più robusta!
"Ecco sto finalmente suonando, mi sento leggero, felice..."
Le note di Bist du bei mir mi hanno sbloccato! Sono state loro a farmi volare... sarà un caso?

Non credo alla casualità... no, non ci credo proprio,
nulla capita "p e r c a s o" !
Dietro il mio respiro quante persone c'erano... quante mi hanno sorretto!!!
...
e tutte quelle che avevo davanti?!?
Beh, loro...
loro se ne sono accorti!!!

Dedico questa versione alle persone stupende che mi sono state vicine la scorsa sera e che hanno ancora una volta condiviso un momento importante della mia vita:





Bist du bei mir (Se tu sei con me) è un'aria dal compositore tedesco Gottfried Heinrich Stölzel.
Il pezzo è spesso erroneamente attribuito a Johann Sebastian Bach (BWV 508) per la sua inclusione nel taccuino di Anna Magdalena (1725).
L'aria è parte dell'opera di Stölzel "oder die Unschuld triumphierende Diomede", che è stata eseguita in Bayreuth il 16 novembre 1718.
Purtroppo essa è andata persa, ma lo spartito dell'aria che era conservato presso la libreria musicale Singakademie di Berlino, è stato riscoperto nel 2000 presso il Conservatorio di Kiev.
Bist du bei mir è oggi un aria molto eseguita durante matrimoni, cerimonie e altre occasioni del genere. Nel 2005 è stato inserito nella colonna sonora del film francese "Joyeux Noel", nella versione per pianoforte, violini e violoncello.


Questo è il testo originale:

Bist du bei mir, geh' ich mit Freuden
zum Sterben und zu meiner Ruh'.

Ach, wie vergnügt wär' so mein Ende,
es drückten deine schönen Hände
mir die getreuen Augen zu!

Bist du bei mir, geh' ich mit Freuden
zum Sterben und zu meiner Ruh'.



... e questa la sua traduzione:

Se tu sei vicino a me, allora io morirò felicemente
e felicemente riposerò.

ah, quanto sarebbe piacevole la mia fine
se le tue care e luminose mani chiudessero i miei fedeli occhi

Se tu sei vicino a me, allora io morirò felicemente
e felicemente riposerò.

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Cilions, 10:02 | link | 7 Commenti |

04 agosto 2009

Amici, fiumi di birra e... "la FORZA"

Ebbene si, ormai è fanatismo puro... lo ammetto!

"Con questa SERA
si concluderà la SERIE
di appuntamenti dedicati alla mitica SAGA
di Star Wars..."
Borgosesia - 4 Agosto 2009


Guerre Stellari?!?
Non l'avevo mai vista prima... tantomeno coadiuvato dalla presenza di una sapiente guida...
Se sommiamo alla trama epica di George Lucas le musiche di John Williams (...The London Symphony Orchestra 1977) beh, l'adorazione è inevitabile!!!





Dunque: che "la FORZA" sia con noi!

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Cilions, 10:12 | link | 3 Commenti |

27 luglio 2009

Il suono delle cose perdute...

A gennaio di quest’anno, a Washington, un uomo si mise in una stazione del metro ed iniziò a suonare il violino. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Lo fece proprio durante l’ora di punta, nella quale sarebbero passate per la stazione quasi un migliaio di persone che, per un motivo o per un altro, andavano al lavoro.
Cosa c’è di strano?
Spesso nelle città d’arte, nel nostro paese, capita di vedere artisti o semplici suonatori vagare fra metropolitane, piazze importanti o fuori dalle chiese in cerca di un pò di gloria o pochi spiccioli.
Quest’uomo però era diverso, non era un semplice “strimpellatore da strada”…
Dopo circa 3 minuti di totale indifferenza, un uomo notò che c’era un musicista che suonava, rallentò il passo, si fermò per pochi secondi e poi si affrettò per non essere l’ultima “pecorella del gregge”.
Dopo circa 6 minuti, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia, finalmente direte voi, una donna tirò il denaro e senza neanche fermarsi continuò a camminare nella totale indifferenza.
Siamo al minuto 10 circa, qualcuno, magari in pausa pranzo, si appoggiò di fronte al lui su un muro per ascoltarlo, durò poco anche lui e subito via.
Provate ad immaginare chi sarà l’ingenua persona che si potrebbe fermare, quasi come se fosse “incantato” da quelle note e quella classe?
… un bambino di 3 anni! La mamma che lo tirava, ed il ragazzino che insisteva nel guardarlo. Dopo che la madre lo tirò con decisione, il bimbo si decise a smuoversi, lasciando l’incanto e avviandosi verso la strada di casa.
Non fu l’unico bambino incantato e non fu l’unico genitore che forzò il proprio figlio a lasciare un momento di bellezza spirituale.
Solo 6 persone, su circa un migliaio di passanti, si fermarono e rimasero qualche momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari.
Vi svelo il segreto:
Il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti del mondo. I pezzi di Bach sono fra i pezzi più complessi mai scritti. Il suo non era un normale violino, era uno Stradivari del valore di 3,5 milioni di dollari.
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.
Questa storia è vera!
Joshua Bell era li per conto del Washington Post. L’intento era quello di realizzare un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda, che il noto giornale statunitense voleva proporci è: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”.





Viviamo in un mondo dove la vita è automatizzata, i nostri sentimenti, le nostre passioni, la nostra fantasia sono delle parole che fin dai tempi della scuola chiamiamo “astratte” come se volessimo mandarle più lontano possibile dal nostro modo di essere.
Se non abbiamo un momento per fermarci, se non riusciamo a uscire dal percorso mentale che il lavoro, la famiglia, il tempo e la società ci impone di seguire, se non possiamo ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare col miglior strumento della terra la miglior musica mai scritta, allora quante altre cose ci stiamo perdendo?

Tratto: da: washingtonpost.com - thepopuli.it

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Cilions, 08:31 | link | 4 Commenti |

15 luglio 2009

Piccoli e scuri, puzzano e rubano...

"Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Molti puzzano perchè tengono lo stesso vestito per settimane.
Si costruiscono baracche nelle periferie.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina.
Dopo pochi giorni diventano 4,6,10.
Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina;
spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano sia perchè poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro.

I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali"


Dalla relazione sugli immigrati italiani dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso degli Stati Uniti. Ottobre 1919






Italiani, popolo d'immigrati... non dimenticatelo, anzi...
raccontatelo ai vostri figli e nipoti...

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Cilions, 11:39 | link | 10 Commenti |