Mondo Cilions
17 novembre 2009
Vetri sporchi? Fai come me, non lavarli... chiama Scott Wade!!!
Nessun problema chiamatelo e vi disegnerà un'opera d'arte sul lunotto, o su i vetri!!!
È l'evoluzione artistica della famosa scritta "LAVAMI". Non ci credete? guardate qui:

L'artista texano, esegue copie d’autore e lavori originali utilizzando esclusivamente la tecnica della polvere fuoristradale su cristallo posteriore d’automobile.
Solo il terzo stop può porre freno allo spazio destinato alla sua ispirazione; oltre, naturalmente, al violento oblio che genererebbe il passaggio del critico più temibile di questa nuova arte: il tergilunotto, metafora ardita della spietatezza di tanti conoscitori...
Scott ha iniziato decorando la sua Mini Cooper, poi è passato alla Mazda della moglie. Ma la sua ispirazione non si è più fermata, tanto che oggi sono in molti ad apprezzarlo: il suo sito internet riceve più di 50.000 visite al giorno, e i suoi fan sono numerosissimi...
La mia auto sicuramente!!!
10 novembre 2009
L’affare dell’influenza A - la Pandemia del guadagno
... e i notiziari non dicono nulla di questo.
Nel mondo ogni anno muoiono due milioni di bambini e bambine di diarrea, che si potrebbe curare con un siero orale da 25 centesimi...
... e i notiziari non dicono nulla di questo.
Morbillo, polmonite, malattie curabili con vaccini a basso costo, provocano la morte di dieci milioni di persone nel mondo ogni anno...
... e i notiziari non ne danno notizia …
Però anni fa, quando è apparsa la famosa influenza aviaria…
… i notiziari mondiali sono stati inondati di notizie… fiumi di inchiostro, segnali di allarme…
"Una epidemia, la più pericolosa di tutte! Una pandemia!"
Si parlava solo della terrificante malattia dei polli.
Comunque, l'influenza aviaria ha provocato solo la morte di 250 persone in tutto il mondo.
250 morti in 10 anni, che fa una media di 25 vittime all’anno.
La comune influenza uccide mezzo milione di persone ogni anno nel mondo.
Mezzo milione contro 25!!!
Ma allora, perché suscitò tanto scalpore l’influenza dei polli?
Perché dietro quei polli c'era un “gallo”, un gallo con un grande sperone...
La ditta farmaceutica internazionale Roche col suo famoso Tamiflú ha venduto milioni di dosi ai paesi asiatici.
Benché il Tamiflú fosse di dubbia efficacia, il governo britannico compró 14 milioni di dosi per la prevenzione della sua popolazione.
Con l’influenza dei polli, Roche e Relenza, le due grandi case farmaceutiche che vendono gli antivirali, ottennero migliaia di milioni di dollari di guadagno.
Prima con i polli e adesso con i maiali.
E tutte le notizie del mondo parlano solo di questo…
Non si dice niente della crisi economica né dei disoccupati nel mondo, né dei conflitti armati…
… solo l’influenza suina, l’influenza dei maiali…
E allora viene da chiedersi:
se dietro l'influenza dei polli c'era un "GRANDE GALLO"...
non sarà che dietro l'influenza suina c'é un "GRANDE PORCO"?

08 ottobre 2009
Le disgrazie sono di sinistra!!!
"Le sue parole, io l'ho sentite, e non te le saprei ripetere.
Le parole dell'iniquo che è forte, penetrano e sfuggono.
Può adirarsi che tu mostri sospetto di lui, e, nello stesso tempo, farti sentire che quello di che tu sospetti è certo: può insultare e chiamarsi offeso, schernire e chieder ragione, atterrire e lagnarsi, essere sfacciato e irreprensibile.
Non chieder più in là."
da I Promessi Sposi (Cap. VII) - Padre Cristoforo a Renzo
Dopo il proclama del Capo, il quadro è finalmente chiaro. I magistrati sono di sinistra, e questo già si sapeva. La tv pubblica, eccetto Topo Gigio, è di sinistra. Il 72% dei giornali è di sinistra (non il 71 e nemmeno il 73: il 72, l’ha detto Lui). La Corte Costituzionale è di sinistra, il Quirinale è di sinistra, gli arbitri in genere sono di sinistra, e anche i vigili che danno le multe sono di sinistra, i professori che rifilano 4 a mio figlio sono di sinistra, il vicino di casa che appesta il pianerottolo con la sua frittura è di sinistra, la signora che mi ha scippato il parcheggio è di sinistra, come la Regina di Biancaneve, Veronica Lario e la Costituzione: tutte di sinistra.
La sveglia alle sette è di sinistra, la barba da radere è di sinistra, il caffè amaro è di sinistra, i calzini bucati e gli ingorghi al semaforo sono di sinistra, il capufficio odioso è di sinistra, la moglie che mi ricorda le commissioni da fare è di estrema sinistra. Il Superenalotto è di sinistra, altrimenti vincerei. Gli stranieri, i comici, i miliardari e i gatti neri sono di sinistra. Le escort sono di sinistra, ma solo quelle che chiacchierano, naturalmente. Cavour era di sinistra, come Montanelli e Barbarossa, del resto. Fini è di sinistra e pure le previsioni del tempo, se segnalano pioggia. Persino io, quando non digerisco la peperonata, divento di sinistra. Da noi l’unica disgrazia che non sia di sinistra è la sinistra.
P.S. Viva l’Italia, viva Berlusconi! (anche questo l’ha detto Lui).
03 ottobre 2009
Händel vs Bach...
Geni diversi, vissuti in maniera differente... ma con uno stesso destino:
regalare emozioni all'umanità a venire!!!
Mi sia concesso un personalissimo riassunto estetico estremo:
La musica di Bach è una musica contemplativa, una musica che eleva che esalta la spiritualità...
Händel, beh... ehm, come dire... Händel è porno!
Vi faccio un esempio assurdo... ma che rende l'idea:
Immaginatevi ammassati su un tram italiano in loro compagnia.
E' estate e fa caldissimo...
Ad una fermata ecco salire una bella donna procace.
Bach la noterebbe subito, la fisserebbe e continuerebbe a ripetersi quanto sarebbe bello baciarla...
Händel invece, avvicinandosi distrattamente...
Spero di non aver offeso nessuno, a me Händel piace "viverlo" così... anzi, ne approfitto per consigliarvi un sito italiano molto bello a Lui interamente dedicato.
Etichette: mie, Musica, Riflessioni
17 settembre 2009
Preghiera preghierina per l'angioletto... della morte!

"Oh mio Signore, riepiloghiamo la situazione:
la prima volta ti ho pregato di eliminare "quello brutto, rifatto, che va con le ragazzine"
... e mi hai fatto fuori Michael Jackson!
Poi ti ho precisato, per essere sicuro "quello basso, con i capelli finti, che ha inventato la tv commerciale"
...e mi hai fatto fuori Mike Bongiorno!
mmm... La prossima volta ti mando una foto!!!"
Etichette: Attualità, Divertenti, Satira
04 settembre 2009
Finalmente ho la mia bambola daruma!!!
Si dice che non abbia ne braccia ne gambe perchè simbolo di colui che rimase a meditare per lunghissimo tempo. Secondo la legenda inoltre, Daruma per evitare di addormentarsi si tagliò via le palpebre, che le buttò a terra e da esse nacque la pianta del thè...
A causa del loro basso centro di gravità, alcuni modelli di bambola daruma si raddrizzano da sole dopo essere state spinte da un lato. Per tale motivo sono diventate un simbolo di ottimismo, costanza e forte determinazione.
Esiste anche il proverbio "nana korobi ya oki" che sinifica: se cade 7 volte si alza 8 vote.
Ovvero, vivere senza cadere porta insucesso... ci si deve sempre rialzare e si andare avanti.
Hi ni! fu ni!
Fundan Daruma ga
Akai zukin kaburi sunmaita!
Sempre il Daruma di rosso vestito
Incurante torna seduto!

Alcune bambole recano delle scritte sulle guance che descrivono il desiderio che il proprietario ha espresso, (p.e. una richiesta di protezione per i propri cari).
Etichette: Approfondimenti, Curiosità
24 agosto 2009
Bist du bei mir...
Dietro il mio respiro quante persone c'erano... quante mi hanno sorretto!!!
Bist du bei mir (Se tu sei con me) è un'aria dal compositore tedesco Gottfried Heinrich Stölzel.
Il pezzo è spesso erroneamente attribuito a Johann Sebastian Bach (BWV 508) per la sua inclusione nel taccuino di Anna Magdalena (1725).
L'aria è parte dell'opera di Stölzel "oder die Unschuld triumphierende Diomede", che è stata eseguita in Bayreuth il 16 novembre 1718.
Purtroppo essa è andata persa, ma lo spartito dell'aria che era conservato presso la libreria musicale Singakademie di Berlino, è stato riscoperto nel 2000 presso il Conservatorio di Kiev.
Bist du bei mir è oggi un aria molto eseguita durante matrimoni, cerimonie e altre occasioni del genere. Nel 2005 è stato inserito nella colonna sonora del film francese "Joyeux Noel", nella versione per pianoforte, violini e violoncello.
Questo è il testo originale:
Bist du bei mir, geh' ich mit Freuden
zum Sterben und zu meiner Ruh'.
Ach, wie vergnügt wär' so mein Ende,
es drückten deine schönen Hände
mir die getreuen Augen zu!
Bist du bei mir, geh' ich mit Freuden
zum Sterben und zu meiner Ruh'.
... e questa la sua traduzione:
Se tu sei vicino a me, allora io morirò felicemente
e felicemente riposerò.
ah, quanto sarebbe piacevole la mia fine
se le tue care e luminose mani chiudessero i miei fedeli occhi
Se tu sei vicino a me, allora io morirò felicemente
Etichette: Approfondimenti, Diario
04 agosto 2009
Amici, fiumi di birra e... "la FORZA"
"Con questa SERA
si concluderà la SERIE
di appuntamenti dedicati alla mitica SAGA
di Star Wars..."
Borgosesia - 4 Agosto 2009
Guerre Stellari?!?
Non l'avevo mai vista prima... tantomeno coadiuvato dalla presenza di una sapiente guida...
Se sommiamo alla trama epica di George Lucas le musiche di John Williams (...The London Symphony Orchestra 1977) beh, l'adorazione è inevitabile!!!
Dunque: che "la FORZA" sia con noi!
Etichette: Diario, Divertenti, Video
27 luglio 2009
Il suono delle cose perdute...
Cosa c’è di strano?
Spesso nelle città d’arte, nel nostro paese, capita di vedere artisti o semplici suonatori vagare fra metropolitane, piazze importanti o fuori dalle chiese in cerca di un pò di gloria o pochi spiccioli.
Quest’uomo però era diverso, non era un semplice “strimpellatore da strada”…
Dopo circa 3 minuti di totale indifferenza, un uomo notò che c’era un musicista che suonava, rallentò il passo, si fermò per pochi secondi e poi si affrettò per non essere l’ultima “pecorella del gregge”.
Dopo circa 6 minuti, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia, finalmente direte voi, una donna tirò il denaro e senza neanche fermarsi continuò a camminare nella totale indifferenza.
Siamo al minuto 10 circa, qualcuno, magari in pausa pranzo, si appoggiò di fronte al lui su un muro per ascoltarlo, durò poco anche lui e subito via.
Provate ad immaginare chi sarà l’ingenua persona che si potrebbe fermare, quasi come se fosse “incantato” da quelle note e quella classe?
… un bambino di 3 anni! La mamma che lo tirava, ed il ragazzino che insisteva nel guardarlo. Dopo che la madre lo tirò con decisione, il bimbo si decise a smuoversi, lasciando l’incanto e avviandosi verso la strada di casa.
Non fu l’unico bambino incantato e non fu l’unico genitore che forzò il proprio figlio a lasciare un momento di bellezza spirituale.
Solo 6 persone, su circa un migliaio di passanti, si fermarono e rimasero qualche momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari.
Vi svelo il segreto:
Il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti del mondo. I pezzi di Bach sono fra i pezzi più complessi mai scritti. Il suo non era un normale violino, era uno Stradivari del valore di 3,5 milioni di dollari.
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.
Questa storia è vera!
Joshua Bell era li per conto del Washington Post. L’intento era quello di realizzare un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda, che il noto giornale statunitense voleva proporci è: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”.
Viviamo in un mondo dove la vita è automatizzata, i nostri sentimenti, le nostre passioni, la nostra fantasia sono delle parole che fin dai tempi della scuola chiamiamo “astratte” come se volessimo mandarle più lontano possibile dal nostro modo di essere.
Se non abbiamo un momento per fermarci, se non riusciamo a uscire dal percorso mentale che il lavoro, la famiglia, il tempo e la società ci impone di seguire, se non possiamo ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare col miglior strumento della terra la miglior musica mai scritta, allora quante altre cose ci stiamo perdendo?
Tratto: da: washingtonpost.com - thepopuli.it
15 luglio 2009
Piccoli e scuri, puzzano e rubano...
Molti puzzano perchè tengono lo stesso vestito per settimane.
Si costruiscono baracche nelle periferie.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina.
Dopo pochi giorni diventano 4,6,10.
Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina;
spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano sia perchè poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro.
I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali"
Dalla relazione sugli immigrati italiani dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso degli Stati Uniti. Ottobre 1919
Italiani, popolo d'immigrati... non dimenticatelo, anzi...
raccontatelo ai vostri figli e nipoti...
Etichette: Approfondimenti, Società
