27 luglio 2005

Alla mia più cara amica...

Dedico queste righe a una persona che da tre anni è per me un punto di riferimento costante, ma che probabilmente non avrò più la possibilità di avere accanto come un tempo...


Estremi

All'estremo, l'ente è distrutto.
Per conservare qualcosa, dobbiamo tenerlo nel mezzo.

L'opposto abita lo specchio.
Non c'è contrario senza ente poichè la doppiezza è propria dell'essere.
I contrari, l'uno all'altro avvinghiati sono la stessa unità.
Testa e coda dell'animale battono la vita come una moneta lanciata in aria scandisce il tempo.
L'uno determina l'altro, come il caldo tende al freddo e viceversa.
L'alternarsi è continuo, notte dopo giorno.
Quando l'ente giunge al suo estremo, muta.
Frusta la pelle invernale e viene al suo opposto.
L'inverno riposa nell'estate.
Se vogliamo eliminare qualcosa, sara' sufficiente condurlo all'estremo.

Due sono i momenti per abbattere un albero: quando è tanto alto che rischia di cadere da solo e quando è tanto piccolo da poter essere sradicato.
Nella via del mezzo l'amore resta.


Miao Yin


4 commenti:

anna ha detto...

che bello..

miche ha detto...

..difficile esprimere un sentimento vero senza cadere nel banale..perchè proprio la sua autenticità lo rende "completo" senza bisogno di aggiungere altro..esso comunica con altri linguaggi e perciò si distingue dalle imitazioni..

Cilions ha detto...

non ho capito!

Anonimo ha detto...

Ma come!Non hai capito?! ....Grande delusione!!! Tutti questi anni sprecati a mantenerti per farti studiare...