Mondo Cilions
29 giugno 2006
Oscillando fra il blu e il rosa...

Se la produzione cubista è stata sicuramente quella che più ha portato Picasso alla ribalta internazionale, grande fortuna critica hanno ricevuto anche i periodi iniziali della sua attività. Quei periodi che normalmente sono definiti «blu» e «rosa». Questo quadro appartiene al periodo «blu», come facilmente si può vedere dalla tonalità dominante nel quadro.
Una famiglia povera, padre madre e figlio, sono su una spiaggia solitaria, a piedi nudi e con il capo chino. È un’immagine di grande mestizia, ed è questo il sentimento che prevale in tutta la produzione del periodo «blu».
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25 giugno 2006
Tanti auguri a me!
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23 giugno 2006
Referendum del 25 e 26 Giugno... Italiani attenti!
Notato ciò, indignato ho deciso di informarmi meglio e proprio quando stavo per buttar giù due righe, per caso "passeggiando" tra i blog "amici" ho trovato su Lilium il post che vi riporto:
"Ci è stato raccontato che, con la riforma costituzionale, verrà diminuito il numero dei parlamentari. Ciò che il fronte del sì non si è preoccupato di specificare è che questo accadrà solo a partire dal 2016, per permettere agli attuali politici di continuare a mantenere caldo il proprio sgabello.
Ci hanno detto che verranno ricontrollate le indennità percepite dai parlamentari… ma nessun cenno è stato fatto al conflitto d’interessi.
E’ stato inoltre gridato ai quattro venti che, grazie allo smantellamento dell’attuale Costituzione, «sarà sempre possibile chiamare i cittadini ad esprimersi, mentre ora ciò non avviene se tali modifiche sono state approvate dalle Camere con la maggioranza dei due terzi» (è parola di Calderoli). E i promotori del "SI’" lo scrivono anche con orgoglio, rivelando tutta la loro abissale ignoranza sui processi storici che hanno condotto alla stesura della nostra Costituzione.

Trasformare la Costituzione italiana (nata in seguito alle sofferenze e agli orrori prodotti dalla dittatura fascista; ricordarlo non fa mai male) in una qualunque piccola legge, modificabile con facilità e leggerezza a ogni mutamento delle tendenze governative o del costume sociale significa invertire la marcia sul cammino della civilizzazione.
Significa liberare il potere da qualsiasi freno e cancellare d’un colpo la nostra storia e i valori che in essa erano radicati e che ancora potevano farci dire che, tutto sommato, gli Italiani sono brava gente.
Non è indebolendo la forza delle leggi né operando la frantumazione politica del territorio che risolveremo i problemi più gravi che ci affliggono.
Eppure… eppure, io temo fortemente che usciremo sconfitti (noi, quelli del NO) da questa nuova tenzone che ci viene proposta.
Perché gli italiani, vedete…
- hanno la memoria corta e una spiccata simpatia per i leader carismatici. Gli dicono che il premier sarà direttamente eletto "dal popolo" e che avrà grande potere - e loro son contenti;
- pensano al loro portafogli con molto affetto e sono dei creduloni imbattibili: «Vi ridurremo il numero dei parlamentari!» «E fanno bene! ‘Sti ladri! Roma ladrona!» - e giù a votare sì: con gli ideali non hanno grande dimestichezza, ma sui soldi non li batte nessuno;
- sono convinti che permettere alle regioni di autogestirsi sia una bella innovazione, certi che il singolo orticello resisterà impavido alla catastrofe generale. "Candide", gli italiani, non l’hanno mai letto. O non se lo ricordano.
Perdonate il mio pessimismo. E’ un vizio che, di questi tempi, è tornato a farsi sentire con prepotenza - ma spero tanto di essere smentita. "
Beh, non potevo scrivere di meglio, per questo ringrazio ELo per la concessione e aggiungo solo una cosa:
"Domenica e Lunedì 25 e 26 Giugno 2006 andremo a votare per il referendum confermativo della riforma costituzionale approvata dalla vecchia maggioranza parlamentare.
E' assurdo e pericoloso, che con un SI o con un NO si operi la modifica di 57 articoli costituzionali. (Attenzione, non c´è bisogno del raggiungimento del quorum...)
Ricordiamoci, prima di andare a votare, che la nostra Carta Costituzionale è valida ed apprezzata in tutto il mondo, e che per la sua realizzazione è stato necessario il sacrificio di molte persone che hanno dato la loro vita per assicurarci la democrazia. Quindi, indegno di essere italiano, è chi fa del qualunquismo politico...
Una riforma scritta in pochi giorni da quattro gatti non può essere migliore di una Costituzione pensata da centinaia di teste in oltre un anno e mezzo!"
In bocca al lupo Italia!
21 giugno 2006
Un po' di Letizia nella mia vita...
A colpirmi non è stata solo la proposta del Gruppo La Mancha, il cavalier gentile... ma l'intera performance (bravi Ro e Livio...).
L'immagine del Don Quichotte mi affascina da sempre, e domenica, mi ha fatto tornare in mente la "messaggiata" che io e Lety abbiamo avuto un paio di giorni prima:
Lety: Ciao occhi belli!
Io: Miao;)
Lety: Io oggi vado a consegnare la tesina e poi corro in conservatorio... tu che fai?
Io: Beh, il mercoledì è un casino...
Questa mattina ho studiato un po'; in questo momento sto andando ad Asti a provare il concerto dell'esame, poi faccio lezione... alle 6.30 parto dato che alle 7.30 devo fare lezione a Vercelli, alle 9 vado a Casale per il corso di respirazione... beh, poi torno a casa...
Lety: Uffa, ma perchè i musicisti non stanno mai fermi neppure un attimo?
Io: Perchè i mulini a vento sono sempre tremendamente lontani e contro vento...!
Lety: Si, hai proprio ragione!:)
Io: Ci sentiamo dopo se non faccio troppo tardi... ciao
16 giugno 2006
I bambini devono respirare la musica...
Le priorità delle famiglie e degli individui si sono spostate su altre cose, e così anche le loro risorse economiche e di tempo.
Da questo punto di vista e difficilmente prevedibile cosa potrebbe accadere. Sicuramente so quello che dovrebbero fare i giovani, e, ahimé, la sensibilità di quegli italiani, di qualunque colore, è ai minimi mondiali...
Io ho una mia teoria: la qualità morale di un paese è fatta dalla qualità morale delle singole persone.
I periodi più importanti nella formazione della coscienza dell'individuo sono l'infanzia e l'adolescenza; in questi periodi oggi i ragazzi crescono tra scuola, sport, videogiochi ecc.
Lo studio della musica, le ore passate a studiare con lo strumento in mano, a scoprire come ogni singolo pensiero, respiro, emozione, influisce sul suono e sulla bellezza di un esecuzione, sono un prezioso aiuto per i ragazzi a capire sé stessi, per superare e stemperare quei periodi difficili che, specialmente nell'adolescenza, possono marchiare per sempre le tendenze caratteriali.
Se le istituzioni incentivassero lo studio della musica nelle scuole così come stanno facendo per l'infirmatica e l'inglese, sarebbe un grande investimento per migliorare la qualità morale dell'Italia di domani! (ma forse è solo un mio sogno...)

Questo è il sogno del grande fisarmonicista Mirco Patarini, riportato da "il giornale della musica" ed è anche il mio...
Se anche voi la pensate come noi, non lasciate che la caduta morale italiana continui sino a divenire irreversibile, avvicinate i vostri bimbi alla musica e se volete, linkate questo post (vi basterà cliccare qui) e speditelo a più persone possibile... Cerchiamo di svegliare quest'Italia schiava del pallone e dei talk show... prima che sia troppo tardi!
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14 giugno 2006
Il perfetto automobilista

ve la ingrandisco...
Io intanto continuo a macinare chilometri sotto il sole... fortuna che ho l'aria condizionata...
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09 giugno 2006
Seduto in riva al mare...
Per questo ho deciso di fare una cosa per me nuova, ovvero, scrivere un post su un mio post...
perchè trovo sia imporatante tranquillizzare chi mi ha telefonato "insultandomi" o più semplicemente, come spesso capita a chi scrive un diario, per parlare a me stesso:
Sono semplicemente dei ricordi,
ricordi che mi sfiorano e si allontanano come fanno le onde sul bagnasciuga.
Anche il mare più calmo non può fare a meno delle sue onde,
si, perchè è tramite ad esse che si lega alla terra armoniosamente.
E morbide sono quelle onde,
che solleticano il cielo con la loro fizzante schiuma.
Quella schiuma lasciata sulla sabbia,
ad assorbire
la mia immaginazione che serenamente attende l'abbassarsi della marea...

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02 giugno 2006
Io, la mia ballerina e Brigitte Carnochan.
ed ecco che ancora una volta è così successo!
Qualche giorno fa, passando a trovare il mio amico Pib, ho avuto la possibilità di conoscere la fotografa tedesca Brigitte Carnochan; in un primo momento a colpirmi sono stati alcuni suoi lavori ispirati dall'acqua, ma poi, ecco che per la serie nulla accade per caso, mentre sfogliavo quasi febrilmente il catalogo multimediale, ho trovato la foto che probabilmente stavo cercando inconsciamente...
Eccola lì, ancora una volta davanti a me c'era lei, la foto che qualche mese fa ho idealmente scattato con il mio fedele occhio impressionista; quella foto, che come una diapositiva incastrata nel mio cervello, finalmente ha trovato lo spazio per venir fuori a incontrare il mio sgurado malinconico.
Non so come spiegarvelo, ma vi assicuro che è realmente "mia" quella foto... quel profilo, quella posa sofferente quasi a sottolinearne il malessere interiore, quel caschetto di capelli neri a me così caro... in quella sezione di foto: "le ballerine" non mi lasciava alcun dubbio... SI E' LEI!

Quel collo troppo esile per reggere il peso di una mente così attiva, quel seno sincero, quegli occhi definitivamente nascosti...
Si, purtroppo quella era proprio lei, la mia ballerina... il mio angelo grigio...

Chissà se un giorno per sbaglio rivedendoti ti riconoscerai, o forse mai...

