30 dicembre 2006

Pronti per un Capodanno alternativo?

Non solo cenoni e baci sotto il vischio, quest'anno la notte di San Silvestro sarà all'insegna delle stranezze!
Dalla fuga in un faro al trekking sul vulcano aspettando l'alba; dal veglione tra gli squali a quello con delitto alla Agatha Christie. Dunque, Capodanno sì, ma che sia a tema e magari per piccoli gruppi uniti dalla stessa passione: dal tango argentino alle passeggiate naturalistiche, dal viaggio avventura al gioco di ruolo.
Se siete fra quelli che "devono farlo strano..." e ancora non avete deciso, eccovi qualche dritta:

Capodanno medievale a Montagnana sui Colli Euganei, tra squilli di tromba, sbandieratori e cortei in costume: domenica 31 si celebra la Festa Medievale della Mantella con la città vestita di stendardi alle finestre e crocicchi di armigeri. I cavalieri armati passeggiano per le vie, i giullari intrattengono con giochi e musica gli ospiti che dovranno indossare la Mantella di Montagnana.

Atmosfere da fiaba anche a Bagno a Ripoli nel fiorentino dove è di scena "Mezzinverno": si attende il nuovo anno nell'Antico Spedale del Bigallo vestiti da Excalibur o dal Signore degli anelli, tra elfi, principesse e cavalieri per il più divertente gioco fantasy medievale.

Party con delitto in Umbria: il 1 gennaio si può ancora prenotare il gioco di Agatha Christie al relais di charme "Alla Corte del sole" (fino a 20 partecipanti) per una cena di intrighi, suspense e brividi davanti a un grande camino acceso.

A Milano invece il Capodanno è "Cosa nostra": al Must di via Belisario si rivivono le scene indimenticabili del Padrino con don Vito Corleone e tutti i personaggi del film di Francis Ford Coppola.

A Cattolica il Capodanno per le famiglie è all'Acquario per una notte tra squali e pesci di ogni forma e colore. Si dorme nei sacchi a pelo tra le vasche: il numero è limitato, massimo 200 partecipanti tra adulti e piccini per questo inedito San Silvestro intitolato "Amici per la pinna". Lo staff dell'acquario accoglierà gli ospiti dalle 19 con giochi a tema marino e animazione, segue il cenone e il brindisi di mezzanotte.

A Napoli invece si saluta il 2007 con una serata di autentico tango argentino alla Milonga Portena. Ma il vero capodanno alternativo è sul Vesuvio per un trekking di mezzanotte tra i crinali di lava e un silenzio assoluto mentre lontano impazza la città di Pulcinella tra botti e fuochi pirotecnici. E l'indomani si visita Pompei dove ci sarà un'apertura straordinaria degli scavi con "Il solstizio d'inverno alla fabbrica delle lucerne": per la prima volta assoluta si visita la bottega delle lucerne di via Nocera.

Se poi, proprio si vuol scappare lontano, la meta è una sola quest'anno: via dal caos, dai soliti riti e dal brindisi forzato. Dove? Un faro solitario in Croazia, romantico e silenzioso per due, massimo quattro persone.

Insomma, buon anno... o meglio... buon giro di boa convenzionale!
che possa rappresentare una svolta reale per chi ne ha bisogno...

All'anno prossimo;)

29 dicembre 2006

Il gioco del libro vicino...

Gentilmente invitato da Teo, col quale mi scuso per il ritardo... eccomi pronto a fare il mio dovere seguendo le regole del gioco:
Prendo il libro più vicino...

ehm, ne ho tre... scelgo quello che probabilmente finirò per ultimo:
Manuale di sopravvivenza per il musicista classico, di Zignani Alessandro - un libro che ho comprato il 30/03 alla Ricordi a Milano e che leggo a briciole da allora...
Sfoglio sino a pagina 123...
Fatto!
Conto le prime 5 frasi della pagina...
Ok!
Riporto nel blog le 3 frasi seguenti:
"Di solito, se la praticava un personaggio di spicco, si tendeva a far finta di non sapere perchè assumesse servi prestanti e che fossero quasi figli di nessuno. Ciaikovski, però, ogni tanto, cercava favori anche al di fuori dei giri clandestini. Una sera, venne trovato molto simpatico da un ragazzo allegro, e decisamente snob."
... fatto, ora suggerisco il gioco ad altri 3 blogger:
Paola, Lety e Camillo

A questo punto, faccio che parlarvi un po' del libro, dato che così sembra più un numero di Novella2000 della fine del 1800 che un intelligente raccolta di racconti:

Gaffes, svarioni, scivoloni, marpioni;
primedonne con e senza gonne;
noie e paranoie, schizofrenici senza freni: tutto ciò che fa la “musica classica”, e molto di più.
Dal grottesco al sublime, e ritorno, non senza escursioni nel parco-giochi dell’interpretazione.
Mai la Nobile Musa è apparsa così discinta, senza i veli della sua retorica:
uno spogliarla che è, sempre e comunque, un preludio all’amore.
Storie, vicende, aneddoti;
discorsi tra il caustico e l’ammirato;
affabulazioni e supposizioni:
il libro si presenta come un manuale sui generis al quale, però, non manca nulla.
- Gli interpreti vi troveranno il perché son diventati tali.
- I melomani tanta “diavolina” per rinfocolare la loro passione.
- Gli studiosi un trasgressivo antidoto ad ogni filologia.
La sfida è:
ridendo, dire cose serie;
il fine (che, come diceva qualcuno, “giustifica i mezzi”):
smuovere la parési della Musica in Italia, magari a prezzo di, un esercizio riabilitativo dietro l’altro, farle scriccare qualche osso…
Alla fine del percorso, chi sarà sopravvissuto al free-climbing dei paradossi giungerà sull’Altopiano della Settima Parte, dove la presenza dei Geni rende l’aria tersa e rarefatta.
Se poi, sceso da lì, comincerà ad affrontare la musica con meno timore reverenziale, il nostro scopo si potrà dire raggiunto.

27 dicembre 2006

Ma a Natale, non dovremmo essere tutti più buoni?

Ieri mattina, stanco del mio "fancazzismo", ho deciso di riprendere la mia fedele digitale per fare un po' di foto sul tema:
Natale, il trionfo della pace e dell'amore...

non sapevo che mi sarei imbattuto in questo!




Non ci ho pensato due volte, e dopo aver deglutito a fatica...
ecco uno scatto degno di entrare nella categoria volemosebbene!!!

Ovviamente, sotto ne vedrete l'ingrandimento del "particolare"... ma vi ammonisco:
La visione è consigliata a stomaco vuoto...



... roba da bloccare la digestione del panettone!

25 dicembre 2006

Ciao James Brown, mitico re del soul!

La grande voce del soul si è spenta. La mitica Sex Machine si è fermata.
James Brown, il padrino di questa musica black, è morto ad Atlanta, all’età di 73 anni, in seguito alle complicazioni di una polmonite acuta. Tutto il mondo della musica piange una grande voce che ha saputo emozionare generazioni di persone.
Nato in una povera baracca rurale del South Carolina, il "Padrino del Soul" ebbe un’infanzia difficile e avventurosa (cominciò come raccoglitore di cotone e lustrascarpe...), a 16 anni venne addirittura arrestato. Quando uscì, decise di dedicare la sua vita alla musica: dal gospel allo swing al
Rhythm & Blues.
Era la metà degli anni 50 quando fondò la sua prima band i "The flames"; alla fine del 1955, con Please, please, please conquistò la vetta delle classifiche americane.
La strada per il successo era tracciata...
Un esempio da seguire, un uomo capace di credere in se stesso nonostante tutto, un uomo che dal nulla ha creato un mito, un uomo capace di stupire sempre, anche oggi... a Natale!


James Brown "ospite" dei Simpson

Ho visto un suo concerto dal vivo a Milano... uno dei più belli a cui ho avuto la fortuna di assistere... Grazie James!

23 dicembre 2006

Il mio albero di Natale...

Ormai il mondo reale è impazzito!
Quest'anno poi... attenzione!

...era previsto il calo delle vendite!?!
Babbi Natale di pezza da quasi un mese, "scalano" i nostri balconi (i ladri ringraziano...), pupazzoni gonfiabili aspettano all'uscita dei negozi in attesa di qualche bambola da passeggio...
Molti si stanno già sgonfiando "feriti" da una sigaretta,

ma non mollano...
restano li stanchi e depressi come tutti gli schiavi del "regalo da fare", che tra il traffico imprecano e scalpitano;
con il viso tirato...
illuminato dalle luci stroboscopiche del balcone del vicino megalomane!
Il mio mondo è diverso! ne è una prova questo personalissimo albero di Natale:





Grazie a Ciprì e Maresco che mi hanno aiutato ad "allestirlo"...

22 dicembre 2006

A scuola di Babbo Natale!?!

Babbo Natale non si nasce.
Però si può diventarlo... Come?
Semplicemente andando a scuola e prendendosi un diploma per diventare un Babbo Natale professionista!
A Tokyo (in Giappone non si fanno proprio mancare nulla...) è stata aperta una vera e propria accademia, la Santa Claus Academy...
Gli insegnanti, tutti esperti nel settore (ah, mi sembrava...), insegnano ai propri allievi a muoversi in modo adeguato, a parlare come un vero Santa Claus e a consegnare come si deve i doni ai bambini... ma soprattutto, gli allievi impareranno a calarsi dal caminetto senza bruciarsi o schiantarsi al suolo!
Ci mancava anche questa!!!

20 dicembre 2006

Contro la guerra… il sesso di massa!

Donna Sheehan e Paul Reffer, coppia di pacifisti settantenni e fricchettoni già avvezzi a iniziative clamorose, organizzano per il 22 dicembre la giornata dell'orgasmo collettivo sincronizzato!
L'intento, vanterebbe addirittura un sostegno scientifico nell'EGG Project, ovvero il Global Consciousness Project elaborato da un gruppo di ricercatori, (ma anche artisti e altre figure varie e colorite...) dell'Università di Princeton, New Jersey.
L'obiettivo è verificare, attraverso una rete di Random Event Generators, gli effetti dei flussi di coscienza sull'andamento delle cose del mondo.
Il Global Orgasm Day è un modo per concentrare un flusso di energia così potente (gli ideatori ne sono certi) da fermare le onde negative che attraversano il pianeta e tutto ciò che ne consegue, dalle guerre ai terremoti...
Nel caso dell'orgasmo generale del 22, lo spunto (spiegano gli organizzatori) è la partenza, verso il Golfo Persico, di due nuove navi della Marina americana "equipaggiate con strumenti anti-sottomarini che non potranno che essere utilizzati contro l'Iran". Quindi, gli organizzatori spronano gli adepti:
"E' venuto il momento di cambiare l'energia della Terra".

A coloro che aderiscono all'iniziativa, è richiesto uno sforzo:
Devono pensare intensamente alla pace, prima e durante l'orgasmo. Insomma, nel momento culminante dovrete concentrarvi sull'immagine, che dire, di una colomba, piuttosto che di una bandiera arcobaleno o di un garofano rosso infilato nella bocca di un cannone.
Facile, no?
Guai a distrarsi, altrimenti tutto quel darsi da fare rischia di tradursi in uno spreco di energie.
Spiegano gli organizzatori: "la combinazione di energia orgasmica, unita a un ideale razionale può avere un effetto molto maggiore delle preghiere e delle meditazioni".
Molti saranno d'accordo!
Le "istruzioni per l'uso" non sono particolarmente impegnative:
Alla domanda "chi può farlo", la risposta è "tutti gli uomini e le donne, tu e tutti quelli che conosci".
In quanto al "dove", si parla di "ovunque nel mondo, ma in particolar modo nei Paesi che possiedono armi di distruzione di massa".
Dal "quando", invece, non si prescinde: "Il giorno del solstizio, ovvero venerdì 22 dicembre".
Infine, una precisazione dovuta: "Non preoccupatevi se non avete un partner" precisa la Sheehan, lasciando intendere che si è liberi di partecipare in ogni modo... anche con mezzi propri… in fondo... se vi volete bene l'energia sprigionata è la stessa!



17 dicembre 2006

Blogosfera e blog italiani

Ho aperto questo blog per gioco, per scrivere e condividere i miei pensieri su ciò che vivo ogni giorno con tutti coloro che hanno voglia di farlo, ma non pensavo di essere entrato a far parte di una così grande famiglia...
Grazie a BLOGBABEL, anche il mio piccolo Mondo ha iniziato a gravitare attorno a tutti i pianeti della blogosfera italiana e ho provato un immenso piacere a vedere la foto di gruppo che Nòva24 ha scattato!



Sui blog si parla sempre di più,
dei blog si parla sempre di più...
io posso soltanto dire che sono contento di poter sottoscrivere questo pensiero comune:

"Il mio parere è che la blogosfera oggi faccia bene soprattutto a chi la frequenta e che questa sia una ottima ragione per essere rappresentato dentro la mappa di Ludo.
Le persone che ho imparato a conoscere in questi anni dentro il microscopico spicchio di sfera che frequento sono state per me importanti, mi hanno fatto crescere, mi hanno indicato argomenti interessanti, divertito, fatto compagnia.
Sarei stupido se pensassi che tutto ciò non è sufficiente. "

15 dicembre 2006

Omero? da oggi chiamatemi Omera!

Secondo uno storico inglese, il celebre autore dell'Iliade e dell'Odissea era in realtà una poetessa... fu Erodoto a cambiarle sesso!
Misteri e leggende accompagnano da sempre la figura di Omero. Molti studiosi hanno cercato di ricostruire la sua vita e, nonostante le sette biografie giunte sino a noi, non pochi dubbi aleggiano sulla sua esistenza.
Secondo Andrew Dalby, storico e linguista britannico, ogni perplessita al riguardo deve essere abbandonata; lo studioso, infatti, non solo non mette in discussione la vita dell'illustre poeta, ma aggiunge ad essa un tassello curioso e sorprendente.
Nella sua ultima opera, dal titolo Rediscovering Homer, Dalby sostiene che l'autore dell'Iliade e dell'Odissea era una donna.
Si tratterebbe addirittura della prima poetessa greca a cantare per un mondo al maschile le gesta eroiche del sesso a lei opposto.
Per avvalorare la sua tesi, l'esperto invita tutti a rileggere le due celebri opere, dalle quali traspare chiaramente una prospettiva tutta al femminile, evidente soprattutto nella descrizione delle donne e delle dee.
Nel suo libro, appena uscito a Londra, l'autore sostiene anche il fatto che a provocare l'inconveniente e a cambiare il sesso di Omero sarebbe stato, secoli dopo la sua morte, un testo generalmente indicato come la prima e più preziosa fonte degli studi in materia: la Vita di Omero, attribuita fino a tempi recenti ad Erodoto. Eppure, spiega lo storico, la notizia non dovrebbe stupire piu' di tanto, la letteratura greca ci ha infatti abituato a storie sorprendenti; come non ricordare al riguardo la poetessa Saffo o Enheduanna, la poetessa menzionata in una tavoletta sumerica risalente al secondo millennio avanti Cristo. In assoluto il primo poeta della storia di cui ci sia giunto il nome.

A questo punto consiglio di ritoccare il famoso busto di Omero secondo le nuove direttive inglesi:

Omera doveva essere più o meno così!

13 dicembre 2006

Spillers Records, il negozio di dischi più vecchio del mondo chiude?

È considerato il negozio di dischi più vecchio del mondo: aprì oltre cent'anni fa, nel 1894, in una strada del centro di Cardiff, in Galles; ma non lo sarà più per molto...



L'imminente apertura di due megastore di fronte alla modesta insegna di Spillers Records, ha fatto lievitare i prezzi degli immobili in tutta la zona.
Nick Todd, da trentun anni proprietario dello storico "record shop", si è visto quadruplicare l'affitto e ha capito che non ce l'avrebbe fatta ad andare avanti.
"Ancora qualche settimana e, se il padrone dello stabile non ritira l'aumento, dovremo chiudere", afferma sconsolato.



La minaccia di chiusura ha scatenato una mezza insurrezione popolare: duemila abitanti di Cardiff hanno firmato una petizione chiedendo al padrone del palazzo di cancellare l'aumento, l'associazione per la difesa del patrimonio culturale del Galles ha esortato le autorità locali a salvare la bottega musicale, metà dei deputati del parlamento regionale del Galles ha votato una mozione con lo stesso obiettivo.
La Columbia Records ha chiesto ai propri cantanti di organizzare un concerto per raccogliere fondi necessari a pagare almeno per un po' un affitto più alto.
I Manic Street Preachers, che quando erano degli sconosciuti passavano ore a spulciare i dischi del negozietto di Cardiff, hanno dichiarato: "Spillers è stato la linfa che ci ha nutrito con una prima educazione musicale. L'unico posto di tutto il Galles dove potevamo trovare il tipo di musica che ci ha fatti diventare ciò che siamo oggi".

Ancor più interessante è a mio avviso l'affermazione di Owen John Thomas, un membro del parlamento gallese, che ne ha approfittato per mettere il dito sulla piaga: "Quando chiudi un negozio indipendente e lo rimpiazzi con una catena, il risultato è una città clonata e si perde il tessuto connettivo che tiene insieme la comunità".
Questo è ciò che accade sempre più spesso, ciò che nella mia piccola città ha fatto chiudere calzolai, ferramenta, negozi di elettronica e addirittura pasticcerie... secondo me, i negozi specializzati sono un patrimonio da difendere... per capirlo, vi basterà fare una domanda ad un qualsiasi commesso di una qualsiasi catena di fai da te che sicuramente dominano nella vostra città...

12 dicembre 2006

La Reggina, piccola e testarda cenerentola…

Io non seguo molto il calcio, o meglio, mi rifiuto di mitizzarlo…
Mi rifiuto di seguire tutte le miriadi di trasmissioni che nel fine settimana e non solo, intasano l’etere, ma nonostante tutto, da campanilista quale sono, non posso fare a meno di tifare per la squadra della mia città natale: la Reggina.

Una volta si diceva:"meglio essere testa di sarda che coda di pescespada" a significare che bastava avere buone capacità per emergere. Le capacità, oggi non sono più sufficienti, bisogna chiamarsi Lazio o Lotito per emergere… La Lazio, ha impostato buona parte della sua difesa, in fase di arbitrato, dicendo che la Reggina era stata trattata bene dalla Corte Federale, dimenticando però di dire che ha tifosi illustri, Re della politica di oggi, e la Reggina, non dispone neanche di un misero pedone.
Quanto sta avvenendo nel mondo del calcio è uno scandalo autentico.
Volevano a tutti i costi affossare la Reggina, ma non ci sono riusciti.
Hanno usato tutti mezzi, dal coinvolgimento in calciopoli, alla gestione di alcuni arbitri, ma il campo li ha condannati...
Per un lungo periodo, la squadra di Reggio Calabria è stata facile bersaglio di attacchi mediatici di rilevante potenza, ma piano piano, in molti si sono ricreduti.
Non sputiamo sui quattro punti che oggi ci sono stati restituiti, sputiamo invece sulle motivazioni che sono state ufficializzate per penalizzare la Reggina di 15 punti!
Si è detto che erano troppe undici telefonate che Lillo Foti aveva fatto a Bergamo; ma se come ha dichiarato più volte lo stesso Bergamo, era lui stesso a sollecitarle in caso di malcontenti arbitrali, per evitare che le proteste trovassero eco sia sui giornali che sulle TV pubbliche e private, dove sta la colpa del Presidente della Reggina?
E Lotito che parlava con Mazzini, il superiore di Bergamo, lo chiamava per chiedere figurine dei calciatori? Come mai lui e la Lazio ricevono un maxi sconto di squalifica? Che fine hanno fatto tutte le altre centinaia di pagine di intercettazione che sono state registrate? Chi erano gli interlocutari? Quali i contenuti? Quali gli esiti? A questi interrogativi non è mai stata data risposta. Perchè? Chi si è voluto coprire?
Figli e figliastri, esempi di comportamenti scorretti da parte degli organi giudicanti, a dimostrazione che il loro giudizio potrebbe essere frutto di scelte di campo e non di giustizia.
La Reggina va presa, invece, a modello da coloro che credono nei valori dello sport, al solo pensiero, che alla chiusura della campagna di trasferimento, ovvero il 31 di Agosto, nessuno puntava un soldo bucato sulle sue capacità di resistere alle ingiustizie.

Come detto sopra, la squadra ha risposto sul campo alla grande, grazie a quel grande allenatore che è Walter Mazzarri, ai giocatori che hanno saputo dare il 120% (a suo dire…) e alla società, che fino ad ora ha disputato il miglior campionato della sua storia.
Ebbene si, perché con unico straniero in campo, Leon (che pur essendo da parecchi anni di proprietà della società, è stato ripescato dalla serie C... a differenza di qualche grosso club, che può essere definito una multinazionale del calcio, con o senza passaporti falsi…), con 20 punti fin ora conquistati, senza la penalizzazione, oggi la Reggina correrebbe per un posto in Europa...

Insomma, cenerentola del calcio italiano, simbolo di una città dalle mille difficoltà, continua così!


Mondo Cilions ringrazia Pitagora per le informazioni contenute nel post…

10 dicembre 2006

Rete4 e il Gattopardo

Sono anni che si denuncia il fatto che Europa7 abbia vinto la gara pubblica per l’assegnazione delle frequenze televisive nazionali terrestri.
Rete4 l’ha persa!
E' subentrato un nuovo governo, sono stati incaricati nuovi uomini nella commissione televisiva addetta alle frequenze, ma Francesco Di Stefano, proprietario di Europa7, non è ancora, dopo quasi 7 anni, arrivato a entrare in possesso delle frequenze per le quali ha vinto il concorso.
Rete4 infatti, continua imperterrita a trasmettere nonostante non abbia le autorizzazioni per farlo e sia a tutti gli effetti una tv abusiva.
Ma come può accadere in un paese trasparente, civile e per nulla corrotto come l'Italia?
Ma come mai il governo italiano ha mandato presso il tribunale europeo l’Avvocatura di Stato a schierarsi contro Di Stefano, in difesa degli abusi a favore di Rete4 e della legge Gasparri (a proposito, non dovevano abbrogarla?).
Il 30 novembre c'è stata l’udienza del tribunale europeo... come mai tutti i quotidiani italiani, notoriamente liberi da ogni pressione e condizionamento non hanno dato nessun risalto all’avvenimento?
mah!?!
«bisogna che tutto cambi, perché tutto resti com'è!», aveva proprio ragione il principe di Salina!


07 dicembre 2006

Matto da legare!?!

Dopo un commento sul blog di Lucia, danDapit mi ha chiesto spiegazioni...
La ringrazio in anticipo perchè mi offre l'occasione per provare a darmi ancora una volta una spigazione di come mai sempre più spesso mi senta dire frasi del genere:

"ah, io Jazz non lo capisco!"
"la musica classica va bene come sottofondo!"
"Il Jazz è musica strana"
"Con la musica classica viene il sonno!"
"A me non piacciono! Ascolto quello che passano in radio è più orecchiabile..."
"...dopo una giornata di lavoro... di sentire quelle trombette proprio non m'ispira!"
"Fra, una tipa oggi mi ha detto che suonare la tromba è da sfigati!!!"

allora da dove conviene iniziare?
forse come ho già fatto qualche mese fa prendendomela con le istituzioni?
beh, l'ho già fatto! le possibilità se si cercano ci sono!!!
...Beh, allora prendermela con i giovani non hanno interessi per nulla...
in tal caso forse è colpa nostra... di chi dovrebbe riuscire a incuriosirli... ovviamente la TV ha la possibilità di "lavorarseli" molto più di noi!
Ah, si mi scaglio contro la TV!!!
Ma valà!!! basta pur sempre spegnerla...
e perchè non lo fanno?
Ecco è colpa degl'italiani... popolo di creduloni e inetti, buonisti e stolti!
Ma è possibile che devi sempre esagerare!!! Seguono anche Report, Ballarò... le stesse Iene e Striscia fanno informazione...
allora ci sono, è colpa dei musicisti! ...si, perchè se suonassero veramente bene, la gente cambierebbe idea!!!
ma anche i musicisti... la SIAE è proprio una piaga... tasse sui concerti, i cd, gli spettacoli in generale...
è un'indecenza!!! e ad enti e locali non conviene più far suonare... mettere un disco è molto più "conveniente"...

Si, ma tanto ai concerti non ci va nessuno!
Certo, pensa a che voglia si possa avere dopo una giornata in ufficio o in fabbrica di prepararsi dopo cena e uscire a far tardi!!!
Ecco, il problema è che si lavora troppo! Riduciamo le ore di lavoro!!! tutti Partime!!!
Si e chi ci arriva a fine mese?!?
Aumentiamo gli stipendi?
e chi li paga?
dopotutto hanno tagliato anche i fondi per lo spettacolo!!!
Si, ma si fanno ancora tante cose e ingegnandoci si può superare il problema...
ok, facciamo sciopero!!!
Si, ma chi vuoi che se ne freghi!!! una giornata senza musica non è certo una giornata senza telefonini!!!
e all'anima chi ci pensa? l'arte non è il cibo dell'anima?
Si ma solo se puoi apprezzarla!
e come si fa a rendere l'arte accessibile a tutti?
beh, se lo fosse, forse allora non sarebbe più arte!
Ma allora? va bene cosi!?!
non lo so... sono stanco... eppoi, con me non ne esco mai!


04 dicembre 2006

Frank Zappa un genio ormai compreso...

Frank Zappa artista visionario, conoscitore della tradizione musicale popolare americana irretito dalle architetture della musica colta, bandleader, compositore rigoroso, chitarrista virtuoso, ironico, dissacrante, iconoclasta, sperimentatore...
L'Uomo di Baltimora riassumeva in realtà le molteplici manifestazioni di un Genio che ha attraversato quasi trent'anni di rock prima di essere spento da un tumore il 4 dicembre del 1993.
Dal flower power alla London Philarmonic Orchestra, passando per la sperimentazione jazz, la parodia psichedelica, il provocatorio "pastiche" sonoro, Zappa ha investito la cultura giovanile di una sapienza musicale superiore unita a una carica apparentemente umoristica, in realtà profondamente politica…
Non tutti furono in grado di comprendere in tempo la portata dello "sberleffo che uccide", musica evoluta mimetizzata in pose clownesche. Una lezione che ha salvato l'essenziale umanità del rock smascherando alla fine dei Sessanta un music business pronto a capitalizzare sulla vita di santi e demoni spesso ipocriti e supponenti.



Appartengono a lui indimenticabili affermazioni a cui sono molto affezionato e che meriterebbero ciascuna un post a parte:

A tutti i fichetti del mondo e a quelli carini voglio dire una cosa: ci sono più brutti figli di puttana come noi che persone come voi!
Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. La musica è il meglio!
Ogni stecca ripetuta due volte è l'inizio di un arrangiamento.
Sono stanco di suonare davanti a gente che applaude per il motivo sbagliato.
Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti.
Perché devi aver per forza torto solo se alcuni milioni di persone la pensano così?
Senza deviazione dalla norma, il progresso non e' possibile.
Parlare di musica è come ballare di architettura.
L'arte consiste nel fare qualcosa di nessun valore e in seguito di venderla.
Quando parliamo di libertà artistica in questo paese talvolta ci dimentichiamo del fatto che la libertà dipende spesso da finanziamenti adeguati…
Le ultime elezioni hanno posto le basi per i prossimi 500 anni di medioevo.
Buona parte del giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente, che non sa parlare, per gente che non sa leggere.
Alcuni scienziati affermano che l'idrogeno, proprio perché così abbondante, è il mattone fondamentale dell'universo. Io dico che nell'universo c'è più stupidità che idrogeno.

01 dicembre 2006

Un calendario da brivido...

Dopo il calendario Pirelli, quello delle veline, delle latterine... e persino quello dei preti, ci mancava solamente questo: il calendario sexy delle onoranze funebri!
Ci ha pensato la ditta CofaniFunebri, che ha realizzato un calendario 2007 con delle belle modelle molto provocanti che posano in lingerie, guepiere e tacchi a spillo sopra alcune bare.
Le modelle sono tutte scure di capelli, con calze a rete, guanti, stivali, decolletee e quant’altro tutto di colore nero. Al massimo viene concesso loro un fiocchetto rosso!
Un calendario in lutto con splendide vedove inconsolabili in posizione sexy...
Ma ci sarà qualcuno che comprerà un calendario del genere?
Nonostante le bellissime ragazze che posano, quelle bare messe dietro sono alquanto inquietanti…