Dalla fuga in un faro al trekking sul vulcano aspettando l'alba; dal veglione tra gli squali a quello con delitto alla Agatha Christie. Dunque, Capodanno sì, ma che sia a tema e magari per piccoli gruppi uniti dalla stessa passione: dal tango argentino alle passeggiate naturalistiche, dal viaggio avventura al gioco di ruolo.
Se siete fra quelli che "devono farlo strano..." e ancora non avete deciso, eccovi qualche dritta:
Capodanno medievale a Montagnana sui Colli Euganei, tra squilli di tromba, sbandieratori e cortei in costume: domenica 31 si celebra la Festa Medievale della Mantella con la città vestita di stendardi alle finestre e crocicchi di armigeri. I cavalieri armati passeggiano per le vie, i giullari intrattengono con giochi e musica gli ospiti che dovranno indossare la Mantella di Montagnana.
Atmosfere da fiaba anche a Bagno a Ripoli nel fiorentino dove è di scena "Mezzinverno": si attende il nuovo anno nell'Antico Spedale del Bigallo vestiti da Excalibur o dal Signore degli anelli, tra elfi, principesse e cavalieri per il più divertente gioco fantasy medievale.
Party con delitto in Umbria: il 1 gennaio si può ancora prenotare il gioco di Agatha Christie al relais di charme "Alla Corte del sole" (fino a 20 partecipanti) per una cena di intrighi, suspense e brividi davanti a un grande camino acceso.
A Milano invece il Capodanno è "Cosa nostra": al Must di via Belisario si rivivono le scene indimenticabili del Padrino con don Vito Corleone e tutti i personaggi del film di Francis Ford Coppola.
A Cattolica il Capodanno per le famiglie è all'Acquario per una notte tra squali e pesci di ogni forma e colore. Si dorme nei sacchi a pelo tra le vasche: il numero è limitato, massimo 200 partecipanti tra adulti e piccini per questo inedito San Silvestro intitolato "Amici per la pinna". Lo staff dell'acquario accoglierà gli ospiti dalle 19 con giochi a tema marino e animazione, segue il cenone e il brindisi di mezzanotte.
A Napoli invece si saluta il 2007 con una serata di autentico tango argentino alla Milonga Portena. Ma il vero capodanno alternativo è sul Vesuvio per un trekking di mezzanotte tra i crinali di lava e un silenzio assoluto mentre lontano impazza la città di Pulcinella tra botti e fuochi pirotecnici. E l'indomani si visita Pompei dove ci sarà un'apertura straordinaria degli scavi con "Il solstizio d'inverno alla fabbrica delle lucerne": per la prima volta assoluta si visita la bottega delle lucerne di via Nocera.
Se poi, proprio si vuol scappare lontano, la meta è una sola quest'anno: via dal caos, dai soliti riti e dal brindisi forzato. Dove? Un faro solitario in Croazia, romantico e silenzioso per due, massimo quattro persone.

Insomma, buon anno... o meglio... buon giro di boa convenzionale!
che possa rappresentare una svolta reale per chi ne ha bisogno...
All'anno prossimo;)





Omera doveva essere più o meno così!


