Mondo Cilions
05 marzo 2007
5 cose che farei se non avessi la connessione internet
Purtroppo però, nel farlo credo di aver stravolto l'intento dell'ideatore dell'ennesima catena a tal punto da averlo fatto diventare un elogio alla rete... ma che ci devo fare se vivo internet serenamente?
Ecco le 5 cose che farei (o non farei...) se non avessi la connessione internet:
1. Non potrei usare Messenger!!! Come farei la mattina a dare il bacino del buon giorno alla mia bella?!? Probabilmente aumenterebbe la mia bolletta telefonica...
2. Il mio piccolo Mondo tornerebbe su carta... purtroppo perderei i preziosi commenti di tutti i suoi abitanti...
3. La mattina appena sveglio non mi affretterei a controllare le mail ricevute facendo colazione davanti al monitor, ma tornerei a bere il mio thé in cucina...
4. Sarebbe molto più arduo recuperare metodi, spartiti, cd e quant'altro mi è utile per i miei studi e la mia professione...
Riprenderei quindi a fare mille telefonate e ad attendere mesi per ogni mio piccolo "incomprensibile" ordine...
5. Tornerei a leggere i quotidiani cartacei più spesso...
Insomma, non credo di essere internet dipendente... sicuramente ne sono un affezionato!
Trovo infatti, che sia il metodo più efficace e democratico per abbattere le distanze e liberare il proprio pensiero... insomma, una fra le conquiste umane più preziose degli ultimi cinquant'anni! Amen
17 Commenti:
Poi, senza internet e la mail, come farei a rintracciare i miei professori dispersi per tutto il mondo emerso???
Io invece mi chiedo se senza Internet non si ritrovasse quella comunicazione umana che a tratti pare perduta. E' un discorso difficile, e contraddittorio, ma in certi momenti ho propria voglia di accannare tutto, blog in primis. Non so perchè, ma a volte sento che c'è qualcosa di necessariamente insano nella comunicazione virtuale. Potrei portare mille esempi ma ne faccio a meno; noto però che l'enorme diffusione di Internet, purtroppo, coincide con un dilatarsi del contatto di pelle. Per esempio, quante volte capita di vedere due o più persone nella stessa stanza che nemmeno si parlano perchè troppo occupati a chattare con qualcuno che non sanno nemmeno chi è? Eppure basterebbe un piccolo sforzo per rompere quei limiti stupidi che ci impediscono un sano scambio reale.
Detto ciò, Internet è utilissimo: porta conoscenza, soddisfa curiosità, abbrevia i tempi.
Però, mi chiedo è poi così importante la supervelocità?
Ieri leggevo un passo del Piccolo Principe, lo riporto qui:
"Buon giorno", disse il piccolo principe.
"Buon giorno", disse il mercante.
Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete.
Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva piu' il bisogno di bere.
"Perche' vendi questa roba?" disse il piccolo principe.
"E' una grossa economia di tempo", disse il mercante.
"Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantatre' minuti la settimana".
"E che cosa se ne fa di questi cinquantatre' minuti?"
"Se ne fa quel che si vuole..."
"Io", disse il piccolo principe, "se avessi cinquantatre' minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."
Perdonami Francesco per il lungo commento, ma è qualcosa su cui mi trovo a riflettere tutti i giorni e mi hai stimolato a scriverne. Un bacio!
Trovo infatti, che sia il metodo più efficace e democratico per abbattere le distanze e liberare il proprio pensiero... insomma, una fra le conquiste umane più preziose degli ultimi cinquant'anni! Amen'
Non aggiungerei altro.
Un abbraccio.
Forse chi rinuncia al contatto reale è perchè magari già prima lo evitava. Forse invece di internet leggerebbe fumetti e scriverebbe lettere, chessò.
Per me è solo un inizio, non un qualcosa di fine a se stesso.
Spero di non essere stata troppo contorta! :)
Cmq baci a tutti!!
Faith
Sicuramente internet è anche molto utile, ma a perte questo lato pratico (ordinare la spesa? questo sa del vecchissimo cartoons televisivo de "I Pronipoti!!!"), a me il blog ha aperto a delle conoscenze...che dirlo a fare PROPRIO A TE, Francis?, molto belle e ricche!
Che non sono virtuali, ma reali!
Ciò che siamo lo portiamo ovunque: su internet, sul blog, sulla Luna, su Marte... O custodito al segreto in un diario cartaceo, ed è un peccato!
Bacione!!!
(E poi non dire che non ti commento! Tirata d'orecchie!!!)
Uno dei miei matematici preferiti, tale Norbert Wiener, incaricato tra l'altro di collaborare alla costruzione della prima bomba atomica, lavoro di cui rifiutò l'incarico (accettato invece da Albert Einstein), disse:
"...gli oggetti in sé non sono intrinsecamente ne buoni ne cattivi, aquistano invece un valore a seconda di come le persone li utilizzano...". Così l'energia atomica è "buona" come fonte energetica e "cattiva" come fonte di distruzione di massa.
Credo che utilizzare internet per SOSTITUIRE la socializzazione "vis a vis" sia un suo pessimo utilizzo... utilizzarlo invece some complemento o ampliamento della socializzazione personale sia un ottimo strumento... certo che chi utilizza internet per "fuggire" dalla vita reale, o per cercare una "vita alternativa" e "più soddisfacente" forse confonde e mis-conosce le sue funzioni ma soprattutto attiva un campanello di allarme personale.
Non si può "fuggire" dalla vita reale... è opportuno semmai convivere serenamente con essa, con i suoi momenti belli e quelli meno belli... sapete quella storia dei bicchieri?? quali bicchieri?? ahahah :P qualcuno avrà capito...
ho detto
Dopo comparo...
Cioa Fra spero tu stia bene..un abbraccio!
Tutto come nella vita. O come nelle favole. E per una come me, che non distingue il sogno dalla realtà, internet è solo una finestra in più da cui prendere luce e quando capita anche vento.
ti abbraccio Fra, mentre sei felice
:-)
baciu
Mettessi... complimenti per la spesa on-line... magnifico;)
#Gala
Se rispondono alle mail....
#Daniela
Non preoccuparti... e grazie per il bel commento, anche perchè rappresenta la voce fuori dal coro che tanto stimola i pensieri...
#Kiara
Grazie
#SW4N
Grazie per la gradita visita;)
#Dandapit
Chiedo venia...
#Camillo
Ben detto!
#Sonia
Bene, grazie;)
#Lucia
e io abbraccio te!


