Mondo Cilions
26 maggio 2009
Istantanea di un maggio inoltrato...
Benone!!!
Ah si?!?
Certo, perchè?
mmm, ne sei proprio sicuro?
Beh, se ti ho detto che sto bene... !!!
Eppure mi sembri strano!
Guarda, smettila... non sono mai stato meglio... !!!
Sarà, ma... questa è la tua radiografia:
Lo sai che non so leggerle!?!
Adesso smettila però, mi hai proprio scocciato...
eppoi, sai che ho un sacco di cose bellissime da fare e nessuna voglia...
...di perder tempo con te!
Ciao ciao
15 maggio 2009
Razzismo o pregiudizi sociali?!?
?!?
Grottesco, come se gli esseri umani non appartenessero tutti a un'unica razza... quella umana, appunto!
Stiamo forse diventando un paese razzista?
No, lo eravamo anche prima!
Il razzismo è come il cancro, non esiste terra felice che ne sia immune.
Sarebbe più realistico, semmai, interrogarsi sul grado di diffusione della malattia...
Insomma, la xenofobia sta metastatizzando?
Beh, a giudicare da ciò che si vede e si sente ultimamente... verrebbe da annuire.
Pensare che l'Italia preromana era un mosaico di genti e civiltà diverse e che la molteplicità si conservò viva anche nella civiltà latina. Roma tra l'altro, non sarebbe mai nata senza gli elementi apportatile da etruschi, elleni della Magna Grecia, popolazioni italiche come gli umbri, i sanniti, gli osci...
Nei secoli successivi, il policentrismo continuò a essere l'elemento più fortemente caratterizzante della nostra storia. Giusto per ricordare realtà fra le più macroscopiche: la corte dei Normanni e di Federico II nell'Italia meridionale, la straordinaria realtà di Venezia fra l'Oriente e l'Occidente, o ancora città come Firenze o Milano dove gli incontri e le rielaborazioni culturali sono stati una costante...
Questo fino al 1861.
Già quando il Paese si unificò realmente, e si può dire per la prima volta in senso proprio, le differenze non vennero affatto meno: al contrario...
Dimostrano di non aver capito niente della nostra storia coloro i quali pensano che l'Italia e la nostra civiltà siano un'invenzione più o meno artificiosa, pretestuosa, di chi ha fatto il Risorgimento e l'unità nazionale.
L'Italia come civiltà e cultura è ben più antica del 1861!
In un certo senso, ne sono immagine significativa quelle chiese che, come accade a Siracusa, furono fondate quali templi greci, servirono quindi Roma e poi i bizantini, in seguito vennero trasformate in moschee musulmane e infine divennero cristiane cattoliche...
Tutt'oggi il tradizionale policentrismo è ben vivo...
Dal punto di vista etnico, in pochi altri Paesi si può osservare un'antropologia fisica che, al pari della nostra, sia il risultato di processi millenari prodotti dall'incontro, spesso anche dallo scontro, fra genti diverse.
Come si può pensare di congelare il presente dopo averlo estrapolato dal passato?!?

Un'etnia italiana non è mai esistita, e neppure sono esistite sotto-etnie italiane.
La molteplicità culturale si riscontra tanto in società multietniche, quanto fra i diversi strati di una società etnicamente omogenea. Culture confessionali e laiche, cultura aristocratica e popolare, borghese e proletaria, urbana e rurale... e infinite altre distinzioni sono possibili.
Insomma, come non accorgersi che prima dell'etnos viene la cultura, che prima delle differenze etniche ci sono quelle sociali?!?
Paura o i pregiudizi etnici, spesso, non sono nient'altro che paura e pregiudizi sociali...
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08 maggio 2009
Tanta musica, tanto calore...
Con la primavera ormai esplosa, sbocciano le passioni e arrivano i primi germogli di ciò che da settembre si è costantemente seminato...
Dopo tanti intoppi (...) ecco per me una serie di concerti che sicuramente mi daranno nuovo entusiasmo.

Dopo la stupenda serata con Roberto, in attesa di replicare... da domani si parte per una serie d'impegni in cui dalla versione "El Mariachi" passerò a quella "Il Padrino"...
Insomma, situazioni diverse... ma un'unica grande emozione!!!
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