Infatti, se è vero che lanciando una moneta, le percentuali che si ottenga una o l'altra faccia sono le stesse... è altresì praticamente nulla la possibilità che questa si fermi "di taglio".Allo stesso modo vive l'uomo fra dolore e gioia, incapace di sopportare il loro confine: la noia.
Noia figlia prematura della gioia è benessere, staticità breve; dolore è concretezza e consapevolezza dell'obiettivo. Chi sta male sa infatti benissimo cosa vuole, di cosa ha bisogno... chi si annoia no!
L'annoiato cerca solo un piacere indefinito, nuova gioia, una felicità riflesso della sua insoddisfazione... ed ecco che si ritrova inesorabilmente sofferente.
2 commenti:
Non essere così pessimista, a me molto spesso la moneta si è fermata di taglio(ma solo quella!!)
non lo sono ;)
il mio è solo il ragionamento di chi, alla continua ricerca di un centro di gravità permanente, si perde nel suo universo emozionale...
insomma, niente di troppo serio!!!
:P
Grazie di essere passata, un abbraccio
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