
Il silenzio completo non c'è mai.
Di giorno c'è la musica a coprire tutto...
di notte i respiri di chi dorme.
Ognuno hai il suo modo di respirare nel sonno,
c'è chi russa e chi è più discreto.
Ognuno ha una propria personalità notturna
che a volte contraddice quella che rivela alla luce del giorno.
Qualcuno mi disse che a rendere preziosa una melodia
sono i silenzi fra una nota e l'altra...
ma come posso sentirli in mezzo a tutto questo
rumore?!?
3 commenti:
Ma le poesie sono tue? Se no dovresti citare l'autore no?
Cari saluti
Vittorio
certo che sono mie...
ma non le definirei poesie; si tratta semplicemente di riflessioni, pensieri, sospiri...
Ovviamente "l'ispirazione" arriva da ciò che sento, leggo, vedo e vivo...
La parte "riconoscibile" è tratta da "Stabat Mater" di Tiziano Scarpa, la citazione è palese... ma ovviamente voluta.
E' un po' ciò che si fa anche in musica con l'improvvisazione...
Ciao Vittorio
PS. Ascoltiamo e leggiamo le stesse cose?
Leggo poco, non ci vedo molto bene, lessi un tempo e se posso ora...di tutto un po, anche le etichette dei pelati :-, Scarpa non mi calza molto..., ma dovrei saperne di più.
Complimenti comunque per gli improvvisi.
CCiao
Vittorio
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