La gatta che si muoveva sinuosamente come una ballerina orientale
si fermò di colpo e lo fissò negli occhi...
il bifolco che si sentiva così al sicuro dietro a quella sua spessa maschera di cuoio
inizialmente non sembrò curarsene...
ma ecco che un leggero sibilo si generò dal profondo della sua anima
la sua coscienza diventò presto un sordo fischio
insopportabile...
tanto che mostrando un sorriso di circostanza
non gli restò che fuggire.

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