"Se vi è nella vita cosa da apprezzarsi, è il pane guadagnato coi sudori della propria fronte...
Non imiti nessuno, sopratutto i grandi...
Si metta una mano sul cuore, studi quello, e se vi è vera tempra d'artista, quello gli dirà tutto.
Non lo gonfino le lodi, nè lo spaventino i biasimi.
Quando la critica, anche la più onesta, gli si parrà davanti..., tiri dritto sempre. La critica fa il suo mestiere; giudica e deve giudicare secondo norme e forme stabilite; l'artista deve scrutar nel futuro, vedere nel caos nuovi mondi; e se nella nuova strada vede in fondo in fondo il lumicino, non lo spaventi il buio che l'attornia: cammini, e se qualche volta inciampa e cade, s'alzi e tiri diritto sempre."
Giuseppe Verdi
- Genova 23 Dicembre 1867 -
Lettera di Giuseppe Verdi a Vincenzo Torelli (giornalista, librettista, scrittore, editore, impresario d'opera)
1 commenti:
Un vero consiglio prezioso:-)
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